Stitichezza - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

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Consigli della settimana > archivio 2013

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Cos'é la Stitichezza?
Quali sono i Sintomi? Un aiuto dalla Naturopatia.


La stitichezza non è una malattia. E' un disturbo che può essere eliminato con una dieta ricca di fibre vegetali (es. crusca), con un apporto adeguato di acqua e con l'aumento dell'attività fisica.La stitichezza o stipsi è un malfunzionamento dell'intestino originato da diversi fattori, alcuni ancora sconosciuti, caratterizzato da difficoltà ad evacuare le feci, defecazione insufficiente, defecazione infrequente o irregolare, o sensazione di incompleto svuotamento rettale. Si calcola che il 10% circa della popolazione dei paesi industrializzati soffra cronicamente di questo disturbo.E’ l'arresto temporaneo delle feci nell'intestino crasso, comunemente detta anche stipsi. Quando si ha difficoltà a defecare; od evacuazioni saltuarie con passaggio di frammenti duri e secchi di materiale fecale; pigrizia intestinale. La costipazione è più frequente alle donne e anziani, che riferiscono maggiori sforzi e la sensazione di un blocco dell'ano.Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Le complicanze della stitichezza
La complicanza più frequente della stitichezza è costituita dalle emorroidi, che compaiono molto probabilmente in seguito alla difficoltà alla defecazione per la maggiore consistenza delle feci.La stitichezza può causare inoltre una quantità di disturbi e sofferenze e complicanze anche gravi: occlusione intestinale, dolore addominale cronico, megacolon, volvolo, fecaloma, fino al cancro del colon-retto.
Quindi, cos’altro potrebbe causare la stitichezza?
Il cibo che rimane troppo a lungo all'interno dell'intestino incomincia dopo circa 24 ore l'assunzione a decomporsi e a putrefarsi portando a:

  • Indebolimento delle pareti del colon. Questo può portare alla sindrome di intestino irritabile, colite, cancro, vene varicose, emorroidi, ecc..

  • Permette la formazione dei batteri cattivi che producono gas tossici e velenosi, che si diffondono nel flusso sanguigno e all'interno di tutto il corpo.

  • Uccidere i batteri buoni e favorire le condizioni per la nascita di parassiti

  • Produrre delle tossine che si diffondono nella circolazione sanguigna che incidono sulla salute di tutto il corpo

  • Altera le percezioni della mente.


5 Fattori che Causano la Tua Stitichezza:

1. L'assunzione di pochi liquidi.

Il tuo corpo è come un motore di una macchina che brucia carburante e per funzionare bene ha bisogno di un adeguato apporto di liquidi ogni giorno; in assenza di un adeguato apporto di liquidi dall'esterno il tuo corpo sarà obbligato ad estrarre liquidi dalle tue feci e questo le porterà ad essere secche, dure e impedendogli di passare senza problemi all'interno dell'intestino in cui devono percorrere circa 20 metri. Più le feci sono dure e secche maggiore è il tempo che gli occorre per venire espulse.

2. Un alimentazione scorretta e squilibrata.

Il tuo corpo necessita di determinate sostanze nutrienti che in questo caso ne favoriranno l'aumento dei batteri buoni all'interno dell'intestino e il regolare funzionamento.

3. L'assunzione di cibi astringenti.

I cibi astringenti si definiscono le sostanze che restringono i tessuti dell’organismo con cui vengono a Conoscendo quali sono puoi evitarne l'assunzione o cucinarli in modo tale da non causare problemi che portano ad avere stitichezza.

4. L'assunzione di cibi in modo scorretto.

In molti non sanno che determinati cibi andrebbero consumati separatamente da altri o comunque in momenti della giornata distinti al fine di mantenere una regolare digestione e una scarsa produzione di tossine all'interno dell'intestino e del colon.

5. Una vita non proprio salutare.

Ovviamente tenere uno stile di vita non proprio salutare è indice di numerosi problemi come anche la stitichezza. Dormire poco, fare poca attività fisica, accumulare stress, ecc.. possono essere cause che portano alla stitichezza.


Un aiuto dalla Naturopatia

Ridurre:cioccolato, caffè, tè, orzo, riso, fritture, spezie, salse, carni grasse e in salamoia, cacciagione, formaggi grassi-piccanti-stagionati, insaccati, bevande fredde, gelati, vini rossi.Come per altre problematiche intestinali, anche per la stitichezza, rivestono importanza le misure comportamentali.In particolare, oltre la dieta, il bere fuori pasto acqua naturale, spremute e succhi di frutta (i liquidi aumentano il volume della massa fecale e ne facilita l'eliminazione).Inoltre, il movimento attiva la motilità intestinale; è quindi necessario organizzarsi di conseguenza, almeno con una passeggiata quotidiana di 20 minuti (magari sarà sufficiente lasciare la propria autovettura ad una certa distanza dal proprio posto di lavoro per assolvere a questo compito).

Questi semplici consigli, unitamente all'assunzione mirata di prodotti probiotici, enzimi digestivi, antiossidanti, fitoterapici, ecc. aiuteranno a risolvere il problema.Utile anche in questo caso sottoporsi ad un ciclo di trattamenti di idrocolonterapia, vega test per le intolleranze alimentari e massaggio anti-stitichezza.


Come facevano i nostri nonni
a combattere la stitichezza?
Nonna Ada consiglia un valido aiuto per l’intestino pigro:
un infuso di fiori di camomilla e semi di senape,
bere durante la giornata.



N. B. Questi consigli sono solo a titolo informativo, in generale. Per la soluzione del tuo problema personale fissa un appuntamento in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere.
Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580.

29 Giugno 2013

 
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