Stafilococco - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

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Consigli della settimana > archivio 2013

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COS’E’ LO STAFILOCOCCO AUREO.
SINTOMI E RIMEDI NATURALI/NATUROPATICI


Lo stafilococco aureo (Staphlicoccus aureus) è un batterio di color oro (da qui il suo nome), presente nell’essere umano, piu’ precisamente nel naso e sulla pelle ed è responsabile di diversi tipi di intossicazione dell’organismo, che portano anche a problemi di salute, a causa delle tossine che rilascia. Lo stafilococco aureo si manifesta quando le difese immunitarie si abbassano ed è causato principalmente dall’assunzione di alimenti contaminati, che possono scatenare, infezioni anche piuttosto serie.
Come spesso accade per i batteri, anche lo stafilococco può risedere in alcune parti del nostro corpo - soprattutto le mucose della bocca, del naso e della gola -senza creare particolari fastidi. Quando siamo in buona salute e il nostro sistema immunitario è forte, ma talvolta lo stafilococco si "sveglia", e decide che si sono create le condizioni ottimali per scatanere una bella infezione. Qualche altra volta, invece, questo germe ci arriva da fonti esterne, già "attivo", e contagia procurando una malattia infettiva.
In questo secondo caso, dobbiamo distinguere tra contagio per via diretta e per via indiretta.

  • Contagio diretto: avviene attraverso le vie aeree di una persona già infetta, quindi quando goccioline di saliva o di muco che ci colpiscono attraverso starnuti o colpi di tosse

  • Contagio indiretto: in questo caso lo stafilococco aureo entra in contatto attraverso le mani o quando consumiamo alimenti infetti non adeguatamente lavati o cotti


Quali sono i sintomi del contagio e come possiamo proteggerci?

A seconda delle aree del corpo colonizzate dal batterio i focolai infettivi possono risiedere nella mucosa orale (tonsille, causando tonsilliti, gola o naso), nella pelle, nelle vie urinarie, nelle ossa, nei muscoli o, infine, nel sistema nervoso centrale, e causare sintomi diversi.
Se l'infezione interessa la cute, avremo l'eruzione di pustole e vescicole sierose, in caso di ghiandole e linfonodi un ingrossamento di questi ultimi; se, invece, ad essere colpito è l'apparato gastrointestinale avremo crampi addominali, diarrea e vomito.
Lo stafilococco aureo causa spesso anche cistiti e, nelle donne in allattamento, la mastite, ovvero una infiammazione dei dotti galattogeni. In tutti questi casi avremo, inoltre, l'innalzamanto della temperatura corporea, e quindi febbre.
Se il batterio viene "dall'esterno", ovvero da una persona malata, meglio proteggersi cercando di tenersi lontani dalla fonte, per quanto possibile, e di rinforzare il sistema immunitario. Questo vale in generale per ogni tipo di infezione.
Importantissima l'igiene! Ricordiamoci di lavarci le mani più spesso che possiamo, perché i batteri si trovano un po' dappertutto, anche negli oggetti di uso comune.
Per quanto riguarda il cibo, conserviamolo correttamente, cuociamo la carne e le uova, e laviamo e disinfettiamo la frutta e la verdura prima di consumarle crude. Per quanto riguarda l'igiene intima, poi, un caso particolarmente grave di infezione da stafilococco è quella che può colpire le donne che usano il l’assorbente interno durante le mestruazioni. Ricordati di cambiarlo molto spesso perché può diventare un pericoloso veicolo di contagio.

Rimedio naturale/naturopatico: Olio essenziale di Arancio.


La capacità di alcuni batteri di sviluppare una resistenza quasi imbattibile ai più comuni antibiotici è ormai uno dei casi della medicina più conosciuti. Per questo motivo i ricercatori di tutto il mondo stanno focalizzando i propri sforzi per trovare delle alternative valide a queste sostanze, in modo tale da sviluppare nuovi e più efficaci farmaci.
Tra le sostanze funzionanti contro lo stafilococco aureo è stato riscontrato l’olio essenziale di arancio.
Quando una terapia, per uno specifico agente patogeno non risulta più adeguata è necessario trovare nuove strade di cura. La ricerca focalizza i suoi sforzi quasi sempre sulla medicina naturale, cioè la Naturopatia, prendendo in considerazione spesso le sostanze che erano in via di sviluppo prima della scoperta degli antibiotici e la loro relativa sintetizzazione. L’importante è riuscire a trovare dei rimedi privi di effetti collaterali , quindi naturali, che diano modo di combattere le infezioni.



Come facevano i nostri nonni ad alzare le difese immunitarie?
Nonna Ada consiglia l’echinacea : Erba dalle proprietà antibiotiche,
molto utile nel rafforzamento del sistema immunitario.
(Può essere assunta per via orale, in forma di capsule di estratto secco).



N. B. Questi consigli sono solo a titolo informativo, in generale, per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata, per il tuo benessere.
Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580.

24 Maggio 2013

 
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