Muco alla Gola - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

Vai ai contenuti

Menu principale:

Consigli della settimana > archivio 2013

ARCHIVIO

NATUROPATIA: MUCO ALLA GOLA?
Cos'é e come eliminarlo.


Il muco è una barriera difensiva del nostro corpo: viene prodotto dal sistema immunitario per proteggersi da microrganismi e agenti nocivi. Ma quando è troppo può diventare pericoloso. L’eccesso di muco può dipendere da un’esagerata reazione di difesa del nostro sistema immunitario, ma anche per i primi freddi e dagli alimenti di cattiva qualità che hai mangiato e che non riesci a digerire del tutto.
Se sei soggetto a raffreddori frequenti, hai problemi nei polmoni, soffri spesso di bronchiti, laringiti, tonsilliti, sinusiti, perdite vaginali, gonfiori addominali e la lingua si presenta con una patina bianca o grigiastra, potrebbe esserci un eccesso di muco nel  corpo.
Innanzitutto devi capire come si forma, per combatterlo appena avverti i primi sintomi.
Quando mangi cibo di cattiva qualità (industriale, cucinato male, freddo, vecchio o troppo grasso) si accumula nello stomaco del cibo stagnante che non riesce a essere digerito né eliminato. Ma quali sono, in particolare, questi alimenti dannosi di cui non devi abusare?
Evita il più possibile i cibi “
acidificanti”, come lo zucchero (specialmente quello bianco).
Inoltre non consumare  troppi cibi raffinati (pane e pasta bianca), troppe proteine grasse (carne di maiale, salumi, e così via). Ricorda però che il problema non si risolve solo diminuendo o eliminando questi cibi.
Ben più importante è correggere alcuni atteggiamenti scorretti che accentuano la secrezione del muco, come l’abitudine di consumare “sempre” frutta e dolci a fine pasto, (frutta e verdura, vanno mangiate, prima del pasto),  cenare troppo tardi la sera e mangiare troppo in generale. Inoltre anche non masticare a sufficienza può portare ad accumulare muco e tossine!
Questo vale soprattutto per i carboidrati e i legumi, che con la saliva diventano molto più digeribili. Ogni boccone andrebbe masticato almeno 30 volte. Altro fattore molto importante, potresti essere intollerante ad alcuni cibi che ingerisci, per sapere se sei tollerante o intollerante a ciò che mangi, ti consiglio di venire in studio da me per analizzare gli alimenti tramite il vega-test, (test delle intolleranze alimentari), per evitare la formazione di muco alla gola e per avere un equilibrio di benessere psicofisico generale e anche per dimagrire.
Possono essere utili per disintossicare il corpo dal muco i seguenti alimenti (se non sei intollerante): germogli di crescione, mela, cachi, pesca, pera, papaya, funghi, carote, cavolo e cavolfiore, alghe e microalghe. Poi ricordo che zuppe e minestre di verdura fresca sono particolarmente indicate in questo caso. Evita il fai da te.
Bevi bevande calde: camomilla, tè, latte di soia o riso, con l’aggiunta di miele, dall’efficace azione fluidificante, ma anche tisane e infusi a base di erbe balsamiche  sono l’ideale per alleviare i fastidi provocati dal catarro, per favorirne lo scioglimento.
Altri ottimi consigli Naturopatici sono i suffumigi: a base di piante dallo spiccato potere balsamico, ma anche emolliente e decongestionante, come l’eucalipto, il pino mugo o il timo. Il consiglio è di aggiungere all’acqua bollente e all’erba officinale scelta (sotto forma di olio essenziale o estratto secco) anche un cucchiaio di bicarbonato, che grazie alla sua caratteristica effervescenza ottimizza l’inalazione dei vapori balsamici.
Può essere utile spalmare, ogni sera prima di andare a letto, uno strato di crema o pomata al timo sul petto, utile per fluidificare il catarro e scongiurarne il ristagno nelle vie aeree.
Aria pulita, aria sana: è fondamentale cambiare spesso l’aria di casa, areando per almeno 20 minuti ogni giorno gli ambienti, ed evitare che l’aria sia troppo secca.

COSA NON FARE


  • Elimina il fumo: inalare il fumo di sigaretta può solo far precipitare la situazione, “alimentando” ulteriormente il catarro, che invece di sciogliersi, diventa più “forte” o almeno più denso e corposo.

  • No al freddo: quando le vie aeree sono “occupate” dal catarro, accompagnato dagli immancabili raffreddore, tosse e mal di gola, meglio evitare le temperature troppo rigide e, se possibile, concedersi una pausa di riposo al caldo.



Come facevano i nostri nonni
a eliminare il muco alla gola?
Nonna Ada consiglia:
per smaltire l’eccesso di muco, un decotto preparato in questo modo:
un cucchiaio di semi di finocchio,
uno di semi di fieno greco,
uno di semi di lino,
uno di foglie di ortica
e un cucchiaino di radice di liquirizia.
Fai bollire il tutto in un litro d’acqua per trenta minuti, alla fine della cottura lo filtri.
Bevi una tazza di questo decotto da due a 4 volte al giorno, per 4 settimane (tempo minimo) in autunno e inverno, contribuisce a tonificare i polmoni e il colon.


N. B. Questi consigli, sono solo a titolo informativo, in generale. Evita il fai da te. Per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere.
GLI EVENTUALI INTEGRATORI DA ME CONSIGLIATI, LI PUOI ACQUISTARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN FARMACIA.
Claudio Dianese  Naturopata,  Professionista disciplinato ai sensi della legge n. 4/2013. Tel. 338 6599580 (reperibile al telefono dalle ore 08:00 alle 20:00)

www.egiabenessere.it    e-mail info@egiabenessere.it


26 Ottobre 2013

 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu