Fitness x bambini - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

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Consigli della settimana > archivio 2013

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Fitness per Bambini
Quali sono gli sport adatti ai bambini?
Quale attività fisica va bene a 3 anni, a 4 o a 5?
Quando iniziare a fare sport?



Lo sport è attività fisica e l’attività fisica è innata nella natura umana. Viene esercitata fin dal momento in cui il bambino si sta sviluppando durante la gravidanza.
La valutazione di questa intensa attività fisica consente di essere certi della perfetta salute del neonato. L’attività fisica è sinonimo di energia, il movimento è vita e la vita è movimento.


Sport e attività fisica dai 2-3 anni

E’ importante che i genitori siano informati sulla grande utilità, ma soprattutto sui metodi migliori per svolgere un’attività fisica adeguata ad un corretto sviluppo del corpo e della mente dei loro bambini. Preferisco usare il termine fitness piuttosto che attività sportiva in senso stretto, in quanto, nei primissimi anni di vita, è difficile, anche se non impossibile, pensare a un vero e proprio sport per i bambini. Deve radicarsi nella mente degli adulti il concetto che l’attività fisica oltre ad essere necessaria, anzi indispensabile per un normale e corretto accrescimento del bambino, condiziona molti aspetti fisici e mentali dell’adulto, per esempio:

  • miglioramento delle funzioni cardiocircolatorie

  • maggiore equilibrio psichico

  • maggiore capacità ad affrontare le difficoltà della vita ecc.

Se un bambino ha acquisito l’abitudine a un’attività fisica, una volta diventato adulto, più facilmente continuerà a praticarla.

Benefici del fitness per bambini

Molti insegnanti sono concordi nell’affermare che l’apprendimento nella scuola è facilitato da una pratica sportiva complementare. L’attività fisica incide in modo determinante sulla struttura del corpo, sulla sua conformazione e anche su alcune sue funzioni. Più esattamente, si ha una riduzione del grasso e un aumento della massa corporea magra (muscoli) senza variazione di peso, miglioramento del trasporto di ossigeno in tutto l’organismo, quindi una:

1. migliore ossigenazione, che persiste anche quando l’attività viene sospesa,
2. aumento della forza muscolare,
3. riduzione del bacino,
4. aumento della larghezza delle spalle.


A che età si può o si deve iniziare il fitness ad un bambino?

L’attività fisica, l’attività sportiva ed il gioco, nei primi anni di vita si identificano, per cui diventa difficile datare esattamente l’inizio di una vera e propria pratica sportiva.
Il lattante, fin dai primi giorni di vita, esplica un’attività motoria. E’ sufficiente vedere come un neonato strilla e sgambetta per farsi un’idea della sua volontà di muoversi. Un quarto delle calorie introdotte da un lattante servono per la sua attività fisica.
Anche nei mesi successivi e nei primissimi anni di vita il bambino “non sta mai fermo”. Alla sera, ne sanno qualcosa le madri distrutte da una giornata di “sport” del loro piccolo!
Man mano che il bimbo cresce, se i genitori possiedono una buona cultura sportiva (e se non la possiedono deve intervenire l’Istruttore Fitness per Bambini), si pone il problema di avviare il bambino a un’attività sportiva adatta all’età.


Primi sport per bimbi e neonati

Il primo approccio di attività fisica organizzata può essere la “acquaticità“ che si può iniziare dopo il periodo neonatale (diciamo nel secondo mese di vita). Questa attività può essere svolta in struttura adeguate e che, in assenza delle quali, consiglio alle mie mamme di iniziare nelle vasca da bagno di casa (riempiendola bene ed immergendosi con il loro bambino). Dopo l’anno, ci si può rivolgere alle piscine attrezzate e all’Istruttore Fitness per Bambini.
Successivamente, consiglio di avviare i bambini al nuoto per due motivi:
1. è una attività naturale
2. i bambini imparano a nuotare, il che rappresenta una importante acquisizione per la sicurezza personale.
La ginnastica e la danza (particolarmente gradita alle bambine) possono essere iniziate verso i 3 anni.


Sport bambini 5 – 6 e 7 anni: quali scegliere?

E’, però, dai 6/7 anni in poi che si può cominciare a parlare di attività sportiva. A questo punto, il tipo di sport da praticare deve essere scelto dal bambino in base al suo gradimento ed alle sue attitudini, perché il bambino deve anche divertirsi, o comunque essere gratificato dalle attività che pratica.
E’ diseducativo dal punto di vista sia fisico sia psicologico, costringere un bimbo a praticare uno sport che non ama, infatti spesso il bimbo pratica uno sport che piace al papà, ma è il bambino che deve scegliere.
Il compito dell’Istruttore Fitness per Bambini è quello di preparare il bambino a tutti gli sport, poi è il bambino stesso che decide quale sport praticare, si possono dare dei consigli in base al fisico del bambino, tipo, i soggetti longilinei saranno più adatti all’atletica leggera (corse, salti), alla pallavolo, alla pallacanestro, al canottaggio, mentre i soggetti brevilinei saranno più adatti al lancio del peso, allo judo ecc, ma è comunque e sempre il bambino a decidere. In genere i bambini sono più attratti dagli sport giochi (calcio, pallavolo ecc.) perché più divertenti.


Sport non completi e non simmetrici

Sono quelli cioè che mettono in movimento solo alcuni muscoli, mentre altri rimangono inoperosi: ciclismo, calcio, tennis, sci da discesa, scherma.
Questi sport in individui ancora in fase di accrescimento corporeo determinano a lungo andare squilibri strutturali. A chi pratica questi sport, quindi, sono da consigliare attività complementari quali nuoto, ginnastica specifica per i muscoli che non vengono utilizzati (per il tennis, ginnastica compensativa dal lato opposto).
Pallacanestro, pallavolo, nuoto, canottaggio, lo sci da fondo sono sport completi. Sarebbe preferibile che i bambini praticassero contemporaneamente diversi sport, sia pure in modo limitato.
Purtroppo, a causa delle attuali carenze delle strutture sportive e della scarsa sensibilità politica e sociale per questo settore, non è quasi mai possibile avviare i bambini a una pratica sportiva varia e completa. Bisogna quindi fare forzatamente delle scelte: infatti, non tutti possono permettersi spese ingenti per palestre o piscine private, in studio da me, a prezzi contenuti, in presenza della mamma o del papà, attraverso il gioco si oriento i bambini al loro sport preferito.


A che età far fare i vari sport ai bambini?

Quindi la domanda secca “a che età si deve cominciare” ha una sola risposta: “appena il bambino dà la sensazione di voler fare volentieri una attività fisica” attitudine che in genere dipende dalla cultura sportiva dell’ambiente in cui vive.
Io credo che se avessero cominciato anche a 6/7 anni sarebbero arrivati ugualmente grazie alle loro qualità individuali e non alla precocità dell’inizio della attività.


Inizio pratica:
• Calcio a 9 anni
• Nuoto a 5 anni
• Basket a 9 anni
• Pallavolo a 6 anni
• Judo a 5 anni
• Ginnastica a 5 anni
• Tennis a 10 anni
• Sci alpino a 6 anni
• Atletica leggera a 10 anni
• Rugby a 9 anni
• Scherma a 8 anni
• Pattinaggio (danza, hockey, velocità) a 8 anni

Inizio attività agonistica seria e continuativa:
• Calcio a 12
• Nuoto a 9
• Basket a 12
• Pallavolo a 12
• Judo a 12
• Ginnastica a 12
• Tennis a 12
• Sci alpino a 11
• Atletica leggera a 14


Attraverso il gioco indirizzo i bambini al loro sport preferito.






N. B. Questi consigli, sono solo a titolo informativo, in generale. Evita il fai da te. Per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere. EVENTUALI INTEGRATORI O ALTRO, DA ME CONSIGLIATI, LI ACQUISTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN FARMACIA. Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580

14 Luglio 2013

 
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