Emorroidi - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

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EMORROIDI
Cosa sono , sintomi e rimedi


Ammettere di soffrirne crea spesso grande imbarazzo. Eppure, così non dovrebbe essere, perché di emorroidi, è noto, soffrono molte più persone di quante non si pensi. Il termine emorroidi deriva dal greco haîma, "sangue" e rhéó, "scorrere", col significato di "sanguinamento": sono ectasie, cioè dilatazioni patologiche del plesso emorroidario, ovvero delle vene che circondano l'ano. Più semplicemente, si tratta di cuscinetti di tessuto posti al di sotto delle mucose che rivestono il canale anale. Nel corso della patologia emorroidaria questi cuscinetti si ingrossano, divengono tumefatti e possono fuoriuscire dalla loro sede naturale.
Questo ingrossamento è dovuto a due fattori:

  • infiammazione della parete vasale (si parla di varici dell’ano), formazione di trombi, dilatazione di vene e arterie (fattore vascolare).

  • rilassamento del tessuto connettivo di sostegno, che perde di elasticità e consistenza a causa del cedimento degli elementi fibrosi, composti da collagene ed elastina (fattore stromale).


TIPOLOGIE DI EMORROIDI

Le emorroidi si dividono in base alla gravità della situazione, cioè alla presenza di trombosi, infezione, dolore.

  • I grado: sanguinano ma non prolassano;

  • II grado: prolassano durante lo sforzo defecatorio ma rientrano spontaneamente.

  • III grado: il prolasso emorroidario deve essere riposizionato manualmente nell'ano;

  • IV grado: il prolasso emorroidario è permanentemente esterno e non può essere riposizionato                                  manualmente all'interno.


Nelle donne esiste un picco d'incidenza legato alla gravidanza: durante questo delicato periodo, infatti, diversi fattori possono influenzare la comparsa o l'aggravamento di questa patologia (in particolare le alterazioni ormonali, l'effetto meccanico dovuto all'ingombro del feto che cresce, l'aumento della pressione intraddominale durante il parto).

ALIMENTAZIONE


Alimenti da evitare con le emorroidi

Si tratta di alimenti che favoriscono la stitichezza, peggiorando la situazione della patologia emorroidale vista la difficoltà di defecazione che si genera e la difficoltà nell’espellere le feci. Innanzitutto sono da evitare i cibi a basso contenuto di fibre, perché si tratta di alimenti che non favoriscono il transito intestinale, causando in questo modo costipazione e stitichezza. Al contrario, i cibi ricchi di fibre migliorano la qualità e la consistenza delle feci: infatti feci troppo dure provocano uno sforzo per evacuarle che può favorire la rottura dei vasi sanguigni a livello anale.

EVITARE: i cereali raffinati, come la pasta ed il pane bianco, i prodotti da forno non integrali, come gli snack, le torte e le varie merendine. Bisogna evitare anche i cibi troppo piccanti: il peperoncino, ad esempio, può contribuire a peggiorare la formazione di emorroidi. È per questo che bisogna evitarlo nell’insaporire i propri piatti se si soffre di questo disturbo. Anche il caffè e l’alcool non sono indicati, poiché si tratta di alimenti considerati irritanti per la mucosa anale, e rischiano così di provocare attacchi di diarrea, che potrebbero causare un aggravamento di situazione.


Alimenti consigliati e da preferire in caso di emorroidi

Una dieta ricca di fibre è fondamentale per prevenire ed eliminare la stipsi, essendo una delle cause che favoriscono le emorroidi. Le fibre si trovano soprattutto in frutta e verdura, ma si possono trovare in altissima concentrazione soprattutto nella crusca. Proprio perché la crusca è un alimento dal contenuto di fibre particolarmente elevato, è importante integrarla molto lentamente nella propria dieta, incrementando gradualmente le dosi nell’arco di un paio di settimane, onde evitare attacchi di dissenteria.

ALIMENTI CONSIGLIATI


  • I succhi di frutta: sono da preferire specialmente i succhi di bacche scure, magari mescolati in parti uguali con del succo di mela. I succhi di bacche scure sono quelli di ciliegie, more e mirtilli: questi frutti contengono sostanze come gli antociani e le proantocianidine, che riducono il gonfiore e le dimensioni delle emorroidi, tonificando e rafforzando le vene. È necessario bere almeno un bicchiere al giorno di questi succhi di frutta.

  • Le bacche di ribes rosso e nero: i ribes sono frutti ricchi di vitamina C, rutina e minerali. Questa composizione rende il loro succo prezioso nella cura delle emorroidi. Hanno inoltre una piccola quantità di acidi grassi GLA che, producendo prostaglandine, tengono a bada il dolore fisico causato da questa patologia. È importante ricordarsi di bere uno o due bicchieri al giorno di succo di ribes nero o rosso.

  • Alimenti ricchi di ferro: il ferro è un costituente fondamentale del sangue, e ovviamente può essere perso in grandi quantità con il sanguinamento provocato dalle emorroidi. Per questo è fondamentale avere sempre livelli adeguati di ferro nel sangue. Tra gli alimenti ricchi in ferro bisogna soprattutto prendere in considerazione il melone, che è uno tra i migliori cibi contro le emorroidi.

  • Lo zenzero, l’aglio e la cipolla: si tratta di tre piante da aggiungere alla propria alimentazione, perché ognuna di queste favorisce la scissione della fibrina. La fibrina è una proteina utilizzata nella coagulazione del sangue: non a caso la fibrina è fondamentale per l’organismo, visto che aiuta a riparare traumi e lesioni a livello dei tessuti, degli organi e delle arterie. Tuttavia ci sono casi in cui il corpo può avere una sorta di “iper-reazione”, accumulando troppa fibrina e causando così infiammazioni delle arterie, in particolare a livello anale.

  • Oli: ad ogni pasto sarebbe il caso di usare olio d’oliva, olio di semi di lino e aceto di mele per condire l’insalata, le zuppe e le pietanze che si mettono sulla propria tavola.


Come facevano i nostri nonni
a curare le emorroidi?
Nonna Ada consiglia:
camomilla è un ottimo rimedio per le sue proprietà antinfiammatorie e calmanti,
se usata esternamente è indicata per ogni tipo di irritazioni o ferite della pelle.
I lavaggi anali hanno azione emolliente e decongestionano le emorroidi,
è un antinfiammatorio,
ha un effetto calmante sul tessuto irritato,
riduce il bruciore e il prurito.


N. B. Questi consigli, sono solo a titolo informativo, in generale. Evita il fai da te. Per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere.
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Claudio Dianese  Naturopata,  Professionista disciplinato ai sensi della legge n. 4/2013. Tel. 338 6599580 (reperibile al telefono dalle ore 08:00 alle 20:00)

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1 Febbraio 2014

 
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