Disintossicarsi da Antibiotici e Cortisone - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

Vai ai contenuti

Menu principale:

Consigli della settimana > archivio 2014

ARCHIVIO

COME DISINTOSSICARSI CON IL CIBO
DA TERAPIE ANTIBIOTICHE E CORTISONE


Tutti i farmaci chimici lasciano l'organismo affaticato. Esistono, però rimedi Naturopatici che aiutano a disintossicarsi. Antibiotico e cortisone, a volte sono indispensabili, ma lasciano degli strascichi, per esempio a livello dell'intestino, del fegato e dei reni.
Per aiutare l'organismo a smaltire prima gli effetti di questi farmaci chimici, elenco e concordo con ciò che disse il collega Naturopata Ippocrate (460-377 a.C., Grecia), padre della medicina, ”
lascia che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il cibo” ed ecco gli alimenti che disintossicano.

DISINTOSSICARE IL FEGATO


Un fegato pigro o intossicato influenza la salute dell’intero organismo, rallentando le funzioni principali come quelle intestinali, influendo negativamente sull’umore, sul peso e sulla salute della pelle e debilitando il sistema immunitario.
In realtà la prima strategia alimentare per depurare il fegato non viene dal cibo, ma dall’acqua.
Un consumo di grandi quantità d’acqua, dai due ai tre litri al giorno è l’ideale. In particolare le acque più ricche di sali come magnesio e calcio stimolano la bile e svolgono un’azione “pulente” su questo importantissimo organo, da considerarsi come la sentinella della nostra salute.

Le strategie alimentari in questo caso prevedono di ridurre l’introduzione di calorie nelle ore pomeridiane e serali, per rispettare i naturali processi del fegato.
Vanno eliminati i grassi saturi e preferiti i cibi amari, come indivia, cicoria, carciofi, broccoli, dall’azione drenante e stimolante. Importante poi introdurre alimenti contenenti acidi grassi insaturi, come la frutta secca, in particolare quando il tuo fegato è “appesantito” e si associano sintomi come stitichezza e mancanza di energia. Consiglio il consumo di frutta dalle proprietà disintossicanti come limoni, fichi, mele e uva.

RIGENERARE LA PELLE


Lo stato della pelle è legato allo stato del metabolismo e soprattutto alla capacità dell’organismo di eliminare le tossine.
Un’idratazione ottimale della pelle che arrivi dall’interno del corpo è la base per avere un aspetto gradevole e salutare.
Gli alimenti in grado di stimolare il sistema linfatico e le funzioni intestinali per eliminare le tossine, e migliorare di conseguenza l’aspetto della pelle, sono quelli contenenti antiossidanti, provitamina E ed A, potassio, vitamina B6, B9 e C e fibre.
Una carta d’identità che corrisponde ad alcuni tipi di verdure come la scorzonera, il soncino, i porri, la barbabietola. Questo mix di verdure è riconosciuto e consigliato da noi Naturopati, come un toccasana interno efficace per idratare la pelle che, oltre all’acqua, ha bisogno anche di nutrimento.
I cibi antirughe, ovvero che hanno grandi quantità di Vitamina E, Rame e Selenio, sono in particolare la frutta secca: mandorle, noci, nocciole, pinoli, olive.

DEPURARE L’INTESTINO


Un intestino poco funzionante o interessato a piccole e grandi patologie, come coliti, meteorismo e stitichezza, si manifesta attraverso uno stato di intossicazione e di malessere generale, che può diventare cronico.
È fondamentale avere un intestino sano perché solo in questo modo possono essere ben assorbiti gli importanti nutrienti dei cibi, come vitamine, sali minerali e oligoelementi.
I cibi utili a purificare questo importante organo sono quelli di facile assorbimento, contenenti sì fibre, ma associate a grosse quantità di acqua e vitamine.
I cibi amici dell’intestino devono avere inoltre discrete quantità di Magnesio e Zinco, oligoelementi che favoriscono sia la motilità del tratto superiore dell’intestino, sia la vitalità della flora batterica benefica in grado di contrastare sgradite fermentazioni.
Utili sono mele, pere, uva, ben masticate o anche sotto forma di centrifugati o frullati. Ma anche zucca, zucchine e cuori di palma.
Yogurt o meglio ancora il latte acido, sono utili per “spazzare via” dall’intestino le tossine e contrastare la stitichezza.
Nella quantità di almeno 250 grammi al giorno, lontano dai pasti, sono entrambi efficaci nelle intossicazioni intestinali provocate da abuso di lassativi e nelle stitichezze croniche accompagnate da difficoltà digestive e sonnolenza post prandiale.

I “DEPURATORI” IN DISPENSA


  • la Mela e le sue proprietà.

Disintossicante: particolarmente ricca di acido malico, acido tartarico, Magnesio, Zinco, Niacina e Vitamina C, tutte sostanze che favoriscono i processi di depurazione.
Utile quando si ha qualche chilo di troppo con problemi di ritenzione idrica, per quest’ultima, consiglio anche trattamenti di linfodrenaggio. Per la ricchezza di oligoelementi, la mela è consigliata nei processi depurativi delle persone che soffrono di astenia.
Tra le tante varietà di mele, la Stayman e le Granny Smith, sono quelle dotate di maggiori proprietà depurative.
Anticolesterolo: per chi ha colesterolo alto, grazie alla presenza di pectina di cui questo frutto è molto ricco,
è un alimento utile per abbassare i valori e proteggere le arterie.
Stimola le funzioni epatiche: chi ha difficoltà digestive dovrebbe preferire le varietà
Renetta e Royal Gala per la loro facile digeribilità.
Combatte la fragilità capillare: le Delicius rosse, mangiate con la buccia, sono diuretiche e utili per le persone con problemi circolatori e fragilità capillare.

Consumo:
la mela è ideale a colazione o a merenda da mangiare come semplice frutto, in macedonie di frutta fresca o anche a pezzi con fiocchi d’avena e latte vaccino o “vegetale” (riso, avena, soia) come colazione corroborante. A pasto è consigliata in insalata, con rucola, valeriana o grattugiata insieme alle carote e condita con un buon olio extravergine d’oliva, poco sale e succo di limone.

  • Il Limone e le sue proprietà

Contrasta acido urico e colesterolo: acido citrico, Vitamina C e P, citrato di calcio e di potassio sono il mix di sostanze che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e a eliminare le tossine.
Digestivo: aiuta a eliminare le tossine nell’organismo derivanti dal consumo di cibi grassi, alcol e alimenti eccessivamente proteici. Gli effetti sono molteplici: f
avorisce i processi digestivi e contribuisce a rivitalizzare la pelle che risente di una cattiva alimentazione.
Antiossidante: può essere un alleato formidabile negli anziani, poiché le sostanze in esso contenute contrastano la formazione di radicali liberi responsabili dei processi di invecchiamento. Utile anche per coloro che sono costretti a un elevato consumo di farmaci per l’azione disinfettante protettiva e disintossicante, che svolge questo frutto sull’apparato gastrointestinale.
Preventivo antinfluenzale: il notevole contenuto di Vitamina C lo rende un alimento ideale da consumare a livello preventivo a partire da settembre, contro le sindromi influenzali e tutte le affezioni tipiche dei mesi invernali.
Consumo: una semplice ed efficace cura del limone può essere fatta consumando il succo di un limone diluito con poca acqua naturale calda, tutte le mattine a digiuno, per un’intera stagione.
Se si hanno problemi di fegato, la Naturopatia e la medicina ayurvedica, consigliano, dopo aver bevuto il succo, di coricarsi sul fianco destro, dalla parte del fegato, per 15 minuti.

  • I Germogli e le loro proprietà.

Vitaminici: i germogli, di qualunque tipo, sono un cibo detossinante e allo stesso tempo energetico con un modestissimo apporto calorico.
Si possono considerare una vera e propria bomba vitaminica.
In particolare sono presenti le Vitamine A facilmente assimilabili dall’organismo.
Ricostituenti: sono benefici per le donne in gravidanza, le persone convalescenti, e chi soffre di lievi forme depressive, per il loro elevato potere corroborante e stimolante.
Consumo:
meglio consumarli crudi in insalata.

  • I Ceci e le loro proprietà.

Antidepressivi: ricchi di triptofano e arginina, aminoacidi strettamente legati alla produzione di serotonina, agiscono sul tono dell’umore e aiutano a ritrovare energia.
Controllo del colesterolo: energetici e più ricchi di acidi grassi, rispetto agli altri legumi, sono utili per contrastare l’eccesso di colesterolo nel sangue e i trigliceridi.
Consumo:
per un’azione rinforzante e depurativa è consigliabile consumarli tre volte alla settimana. Vanno bene sia secchi, cotti in quanto i livelli di aminoacidi e restano alti anche con l’essiccazione e la cottura in tutti i legumi e in     particolare nei ceci. In insalata o come ingrediente di pasta, riso, zuppe, minestre e passati.

  • L' Avena e le sue proprietà

Stimola il metabolismo: è il cereale più ricco in acido oleico e ha un’elevata percentuale di acido linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali più importanti dal punto di vista nutrizionale. Ricca di proteine (10-16% della sua composizione), contiene anche molta lisina, un composto organico dalle alte capacità depurative e potente attivatore del metabolismo.
È indicato a chi ha il sistema immunitario debilitato e tende ad ammalarsi facilmente per la facilità di assorbimento dei minerali e delle vitamine contenute, in particolare l’acido pantotenico e la tiamina che stimolano il metabolismo e accelerano i processi depurativi.
Regolatore intestinale: un altro componente prezioso è l’avenina,
che favorisce le soluzioni intestinali e stimola la funzionalità epatica.
Adatta ai diabetici: è un alimento indicato anche a chi soffre di diabete.
I prodotti da forno a base di questo cereale, tipo pane, cracker e biscotti, danno energia ma non alterano il livello glicemico.
Consumo:
i fiocchi d’avena possono essere mangiati a colazione nel latte di soia. Ideale anche per preparare morbide creme con aggiunta di latte di soia o brodo vegetale ma anche per minestre e minestroni a come ingrediente per ripieni.


In fine, consiglio sempre, il Vega-test, per verificare con esattezza e rapidità gli alimenti tolleranti al tuo organismo, uno strumento, usato da noi Naturopati, per verificare lo stato di salute dei vari organi e portare a loro, se serve, equilibrio o scoprire le intolleranze alimentari,
(che queste portano tantissimi problemi di salute, quali sovrappeso, mal di testa, stanchezza cronica, nausea, vertigini.) e anche a scoprire le allergie ai pollini.
Evita il fai da te, potrebbe peggiorare la tua situazione.


N. B. Questi consigli, sono solo a titolo informativo, in generale. Evita il fai da te. Per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere.
GLI EVENTUALI INTEGRATORI DA ME CONSIGLIATI, LI PUOI ACQUISTARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN FARMACIA.
Claudio Dianese  Naturopata,  Professionista disciplinato ai sensi della legge n. 4/2013. Tel. 338 6599580 (reperibile al telefono dalle ore 08:00 alle 20:00)

www.egiabenessere.it    e-mail info@egiabenessere.it


8 Marzo 2014

 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu