Cosa sono gli acufeni? - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

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COSA SONO GLI ACUFENI?

Esiste un rimedio?



Gli acufeni, (in inglese tinnitus), sono rumori fastidiosi, a volte anche intensi, che  si possono percepire in uno o in entrambi gli orecchi, oppure all'interno della testa. Gli acufeni possono esprimersi in molti modi: comunemente sono percepiti come fischi "sottili" di frequenza acuta, altre volte come ronzii, oppure sono di tipo pulsante come il cuore o intermittente come uno scatto meccanico. Gli acufeni non sono definibili come una specifica malattia, anche se molto spesso dietro all’acufene c'è un danno all’orecchio interno. Nella maggior parte dei casi gli acufeni sono di tipo soggettivo cioè possono essere percepiti solo dal soggetto che ne soffre, in rarissimi casi sono di tipo oggettivo, vale a dire che sono ascoltabili, addirittura, anche da un esaminatore esterno!!!
Gli acufeni oggettivi sono generati da un movimento meccanico all'interno del cranio. Alcuni esempi sono costituiti da, contratture, di muscoli, cervico-dorsali, o dalla rumorosità del torrente sanguigno nelle arterie. Gli acufeni soggettivi nascono all'interno delle vie uditive o del cervello e sono invece un suono "fantasma", udibile unicamente dalla persona che ne soffre. La sensazione cosciente del suono prende origine in prossimità della corteccia cerebrale dove giungono gli impulsi elettrici che, attraverso il nervo acustico, provengono dall'orecchio. E’ la coclea o orecchio interno che trasforma l'impulso sonoro proveniente dal timpano in un impulso elettrico che poi viaggerà attraverso il nervo acustico sino al cervello. La coclea è costituita da cellule nervose sensibili alle vibrazioni più minuscole. Dall’altra estremità le cellule sono direttamente collegate al nervo acustico.


Prevenzione


Eseguire periodicamente un'accurata pulizia delle orecchie per ridurre il rischio che il cerume si depositi, formando tappi, in studio, da me, puoi ricevere, info personalizzate, in base al tuo problema.
Venire, in studio da me, per ricevere massaggi decontratturanti, a motivo del fatto, che, la colonna vertebrale, memorizza,ogni blocco emotivo, ogni crisi, e si trasforma , in tensione, rigidità muscolare, nella zona, cervicale, dorsale o lombare.
Indossare una protezione acustica in tutte le situazioni in cui il danno uditivo è reale (es. discoteca, concerti ecc.).
Rispettare le norme di sicurezza nei luoghi di lavoro: indossare apposite cuffie quando il rumore supera una certa soglia (valutata in decibel).

Cosa mangiare


Si raccomanda di seguire una dieta sana, bilanciata, ricca di frutta, verdura e povera di grassi.

Cosa non mangiare


Pasti abbondanti, ricchi di grassi e Carboidrati complessi: soprattutto durante il pasto serale, è preferibile consumare alimenti leggeri e di facile digeribilità per favorire l'addormentamento e il riposo notturno. Gli acufeni, infatti, ostacolano la qualità del sonno.
Evitare alimenti ricchi di zucchero: secondo alcune fonti, infatti, gli zuccheri possono accentuare il ronzio alle orecchie.
Limitare il consumo di alimenti ricchi di caffeina, come caffè, cioccolato, cacao, tè, bibite contenenti cola o guaranà ecc.




Come facevano i nostri nonni a curare gli acufeni?
Nonna Ada, spiega: scalda due cucchiai di olio di oliva,
aggiungi un cucchiaino di foglie tritate di melissa e basilico
e inserisci alcune gocce nell’orecchio.






N. B. Questi consigli sono solo a titolo informativo, in generale, per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata, per il tuo benessere.
Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580.

27 Gennaio 2013

 
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