Cos'é l' Ipocondria e come si manifesta. - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

Vai ai contenuti

Menu principale:

Consigli della settimana > archivio 2013

Ipocondria
Come si manifesta?
Il Naturopata può aiutare l' Ipocondriaco?



L’ipocondria, (un tempo, l’ipocondriaco, era chiamato, malato immaginario), è un disturbo fobico - ossessivo tipico dei nostri tempi e della nostra società occidentale post-moderna, dove l’eccesso di controllo, in questo caso sulla propria salute fisica, spesso porta alla percezione di perdita di controllo.

In sostanza, il soggetto cosiddetto ipocondriaco vive in uno stato di costante preoccupazione per la propria salute, perennemente all’ascolto del proprio corpo in cerca di segnali, che possano permettergli di prevenire l’insorgenza di malattie gravi.

Tale convincimento del soggetto è presente da almeno sei mesi di tempo e si basa sulla errata interpretazione dei segnali corporei o dei propri sintomi fisici, per cui ad esempio un piccolo dolore al petto o al braccio sinistro viene immediatamente considerato come un principio di infarto. La preoccupazione può essere riferita a numerosi organi o apparati, anche contemporaneamente.

L’ipocondria è anche sintomo di insicurezza relativa al proprio aspetto fisico o alle proprie competenze sociali, però, vediamo ora, l’altra faccia della medaglia, dell’ipocondria, infatti, a volte, viene mascherata da spavalderia, arroganza o atteggiamenti di superiorità, volendo correggere gli altri, ma in realtà, sono loro, ad aver bisogno di essere, corretti e non se ne rendono conto.

Gli insicuri tendono al perfezionismo, ad avere un senso di responsabilità ed una scrupolosità esagerati: con facilità possono cadere preda dei sensi di colpa o di vergogna quando hanno la sensazione di aver trasgredito il loro rigido codice morale, non a caso, tra le cause principali dell’ipocondria vi sono l’ansia e la depressione.

Una buona notizia, per gli ipocondriaci, c’è!, la naturopatia, quindi il naturopata, può aiutare con successo, le persone affette da questo disturbo, non è certo un percorso facile né breve, però fattibile, ad esempio, con le tecniche di pensiero positivo, che aiutano ad avere una visione positiva e diversa sulla persona e soprattutto sulla sua salute, limitando questo disturbo fobico – ossessivo.
Un altro, utile, aiuto naturopatico, deriva dai fiori di Bach, di seguito ne citerò alcuni, ma è bene, venire in studio da me per capire, qual’ è, il fiore di Bach più indicato, per il tuo disturbo.

Ecco alcuni fiori di Bach, che potrebbero aiutare, chi soffre di ipocondria:

Crab Apple: osserva se stesso esageratamente, ma non ama stare al centro dell'attenzione, anzi, siccome si vergogna, preferisce passare inosserevato. Ha una sensibilità così forte che capta molta energia negativa, più di quanta ne possa "metabolizzare". Si sente sporco, impuro, e cerca di purificarsi. Quando questo bisogno di purificazione passa dal piano energetico a quello fisico si manifesta l'ipocondria. Sessualmente si sente sporco e tende ad evitare i contatti fisici. Più in generale può mostrare atteggiamenti ossessivi.

Heather: è l'ipocondriaco per eccellenza, ma a differenza di CRA ha sempre bisogno di qualcuno cui raccontare la sua vita, cerca ossessivamente il contatto fisico, sessualmente può arrivare alla promiscuità. Vuole essere sempre al centro dell'attenzione e non sopporta di essere ignorato. L'ipocondria è soprattutto una conseguenza dei suoi squilibri sul piano affettivo. E' un espediente per attirare l'attenzione, dato che il suo problema è una enorme carenza affettiva.

Mimulus (la paura ipocondriaca: è inferiore a quella di HEA, non è una costante della sua personalità, deriva più che altro dalla sua natura debole e apprensiva. Per MIM l'ipocondria si scatena di fronte alle situazioni che gli ispirano timore)

Chicory (la paura della solitudine affettiva che sfocia in ipocondria per la strumentalizzazione che fa della malattia come ricatto affettivo)

Larch (come estensione della paura di Mimulus diventa paura di non essere all'altezza = bassa autostima)

Willow (anche questo come estensione di Mimulus se pensi di meritare di più di quello che la vita ti ha dato finora e covi un certo risentimento).



Naturalmente, queste sono solo indicazioni, come detto in precedenza, è bene, venire in studio da me per capire, qual’ è, il fiore di Bach più indicato, per il tuo disturbo.



Come facevano i nostri nonni a curare l’ipocondria,
chiamato ai tempi, malato immaginario?
Nonna Ada, consiglia, due tisane, una per l’ansia
e l’altra per la depressione,
dato che sono, tra le cause principali di questo disturbo fobico – ossessivo:

- per l’ansia: 15-30 g di lavanda, 1 litro d’acqua – porta l’acqua a ebollizione,


aggiungi l’acqua bollente alla lavanda, lascia in infusione dieci minuti,
bevi una tazza 3 volte al giorno, soprattutto la sera per favorire il sonno.


- per la depressione: 2-4 grammi di fiori essicati di iperico,


circa 200 ml di acqua- fai bollire l’acqua,
poi aggiungila ancora bollente ai fiori essicati di iperico,
lascia in infusione per dieci minuti,
bevi 1 o 2 tazze di tisana di iperico ogni giorno.




N. B. Questi consigli sono solo a titolo informativo, in generale, per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata, per il tuo benessere.
Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580.

2 Marzo 2012

 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu