Condizionatore - Dianese Claudio - Naturopata - Spino d'Adda (CR)

Vai ai contenuti

Menu principale:

Consigli della settimana > archivio 2013

ARCHIVIO

Condizionatore, piacere e danno.
Consigli dalla Naturopatia.


Accendere il condizionatore è ormai una prassi durante l’estate, ma è bene ricordare che l’aria condizionata, come tutte le cose, va adoperata con il massimo criterio. Perché un utilizzo eccessivo e scorretto può provocare l’insorgere di patologie. Vediamo in quali casi questo sistema diventa dannoso.
E’ importante sapere che l’aria condizionata non è sempre motivo di sollievo, a volte, provoca addirittura dei malesseri, vediamo le condizioni ideali per non avere problemi. Mantenere la temperatura sui 18° in casa, in ufficio, in auto ecc.  anche se il caldo è opprimente, non è per niente salutare. La temperatura interna deve essere di circa 6-7 gradi al di sotto della temperatura esterna, non di più. I condizionatori moderni danno la possibilità di settare la temperatura in base ai gradi che si presentano fuori, altri invece hanno bisogno dell’intervento manuale. Altri, addirittura, hanno l’opzione “deumidificatore” capace di rinfrescare l’aria senza rendere insalubre l’ambiente.
Ultimo ma non meno importante, tenere sempre sotto controllo il filtro: l’ideale sarebbe pulirlo ogni mese (specialmente quando l’apparecchio viene utilizzato frequentemente), anche perché oltre a rendere il condizionatore più performante, si evitano infezioni batteriche alle vie respiratorie che potrebbero provocare gravi danni alla  salute.

Quando l’aria condizionata fa male alla salute?


La risposta è ovvia: quando non viene utilizzata nel modo giusto. E per evitare spiacevoli inconvenienti, impara ad usare in maniera corretta il climatizzatore. Innanzittutto, occorrerebbe evitare di esporsi direttamente all’aria fredda di notte e dopo mangiato. Nel primo caso questa può provocare fastidiosissimi inconvenienti: tracheiti, bronchiti, mal di gola, torcicollo e otiti. Nel secondo, addirittura, si potrebbe incorrere in una congestione.

Quando l’aria condizionata fa male all’ambiente?

Anche qui la questione è di facile risoluzione. Spesso e volentieri, per praticità, ci si dimentica che il condizionatore non è l’unica soluzione al caldo.. E anzi, è la soluzione più inquinante perché l’apparecchio consuma tanta energia elettrica, traducibile in emissioni. Specialmente se utilizzato più del dovuto e con noncuranza.

Alternative innocue ed ecologiche all’aria condizionata, consigli dalla Naturopatia

Innanzitutto si potrebbe optare per un vecchissimo rimedio: serrare le tapparelle/chiudere le persiane e aprire le finestre! Qualora il caldo fosse ancora troppo ostinato, sarebbe opportuno ridurre il tempo di accensione dell’aria condizionata in favore dell’aria prodotta da un ventilatore elettrico, attrezzo un pochino più avvezzo alla sostenibilità ambientale.  Consumare molta frutta e verdura fresche aiutano a ridurre la sensazione di calore, bere molta acqua.
In conclusione, il condizionatore può fare danni all’organismo e all’ambiente solo se non utilizzato con parsimonia o – peggio ancora – in maniera sconsiderata. Ti ricordo che  sul mercato esistono molte alternative, certamente più ecosostenibili dell’aria condizionata. E se proprio non riesci a farne senza, almeno scegli un condizionatore che sia il meno inquinante possibile condizionatore non è l’unica soluzione al caldo.. Sono sicuro che seguendo questi semplici consigli il pianeta ti ringrazierà, ti ringrazia la tua salute, così come il tuo portafogli all’arrivo della prossima bolletta energetica…


Come facevano i nostri nonni a rinfrescarsi quando non esisteva il condizionatore?
Nonna Ada, consiglia due rimedi antichi ma funzionali:
1) Fai scorrere acqua corrente sui tuoi polsi, una decina di secondi per ogni mano. Un buon metodo per ridurre la temperatura del tuo corpo per circa un'ora.
2) Usa i cetrioli. Taglia una fetta sottile di un cetriolo freddo (dal frigo) e applicalo nel mezzo della tua fronte! Funziona benissimo in una giornata di caldo, ovunque tu sia e l'effetto è quasi immediato, il fattore astringente del cetriolo è ideale per le tue palpebre.


N. B. Questi consigli, sono solo a titolo informativo, in generale. Evita il fai da te. Per la soluzione del tuo problema personale, fissa un appuntamento, in studio da me e troveremo la soluzione mirata e personalizzata per il tuo benessere. EVENTUALI INTEGRATORI O ALTRO, DA ME CONSIGLIATI, LI ACQUISTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN FARMACIA. Claudio Dianese – Naturopata tel. 338 6599580

1° Agosto 2013

 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu